LA STORIA DELLA PIZZA ROMANA

La pizza romana ha origini molto antiche poichègià nelle opere di Virgilio (colui che ha scritto l’eneide) ci sono accenni ad una ricetta di pizza, infatti si narra come i contadini erano soliti macinare chicchi di frumento, poi setacciare la farina che si otteneva, per poi impastarla con acqua erbe aromatiche e sale, per poi schiacciarla per farla divenire sottilissima con la classica forma rotonda.

I romani prendevano il farro e lo riducevano in polvere dal quale poi potevano ricavare il libum una sorta di focaccia. Oggi il farro viene ampiamente usato per la produzione di foraggio verde. Si pensa che la parola pizza derivi da pinsa, ovvero dalla parola latina participio passato del verbo pinsére, che vuol dire schiacciare, macinare, pestare

Dopo la caduta dell’impero romano non si hanno avuto più notizie di ricette che potevano essere delle preparazioni “preistoriche” di pizza, fino al 1550 quando è possibile trovare documenti sulla preparazione della pizza.

Per pizza in quel periodo era solito riferirsi ad un sottile impasto a base di uova burro, zucchero che veniva cotto nel forno, oppure anche fritto, molto probabilmente molto più simile ad una torta che ad una pizza.

Con la scoperta delle Americhe e quindi l’arrivo in Europa di prodotti come il mais, il granturco per gli impasti, il pomodoro le patate i peperoni per i condimenti possiamo finalmente veder nascere un concetto di pizza che poi pian piano si avvicinerà al nostro concetto attuale di pizza.

La pizza romana e quindi LA NOSTRA PIZZA ROMANA, si differenzia dalle altre tipologie di pizza per molti fattori:

sia per le farine che vengono utilizzate, infatti si usa un mix di farine che devono avere determinate caratteristiche tecniche cosi da poter garantire la sua croccantenza e digeribilità che la distingue.

Oltre alle differenze di materie prime la pizza romana si differenzia dalle altre per la sua particolare lievitazione infatti per essere digeribile e croccante deve lievitare un minimo di 24H fino ad un max di 100H.

Ovviamente altra caratteristica fondamentale deve essere cotto RIGOROSAMENTE in un forno a legna, per il semplice fatto che solo cosi si ottiene il suo particolare sapore, cosa non riscontrabile nella cottura in un forno elettrico o a gas.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *