La Pizza Bianca Romana alla entra nell’elenco dei PAT 2019

Il riconoscimento promosso da Fiesa Assopanificatori di Roma

Con Decreto Ministeriale 1419 del 7/02/2019 è stato pubblicato l’aggiornamento dei PAT – Diciannovesima revisione dell’elenco dei prodotti agroalimentari tradizionali.

Entra nell’elenco dei prodotti agroalimentari tradizionali delle Regioni italiane anche la Pizza Bianca Romana alla Pala del Fornaio nella categoria Paste fresche o prodotti della panetteria, biscotteria, pasticceria e confetteria.

La promozione della Pizza Bianca Romana è stata avviata da Fiesa Assopanificatori di Roma che come si ricorderà ha promosso il prodotto con un apposito comitato di tutela e valorizzazione della “Pizza bianca romana alla pala del fornaio”, uno dei prodotti gastronomici storici più caratteristici della capitale.

“Questo riconoscimento giunge alla fine di un lungo lavoro. Si tratta di un’iniziativa che non è circoscritta ai soli fornai iscritti – spiega Fiesa Assopanificatori – ma che vuole mettere insieme i panificatori di Roma e i cittadini che desiderano preservare la tradizione della pizza romana, al fine di salvaguardare un prodotto dall’antica tradizione. Il riconoscimento ci mette in grado di sensibilizzare gli operatori a trattare questo prodotto con attenzione e riguardo, trattandosi di un prodotto storico che va preservato e tutelato”.

 Tra le personalità che hanno mostrato di gradire la gustosissima pizza romana, (tanto da far parte di un comitato promotore, l’attore Remo Girone,  Rosario Trefiletti presidente Isscon, Giancarlo Giambarresi presidente Assopanificatori Roma, Valter Giammaria presidente Confesercenti Roma e vicepresidente CCIAA di Roma, Davide Trombini presidente nazionale Assopanificatori, Emilio Viafora presidente nazionale Federconsumatori, Alfonso Pecoraro Scanio presidente fondazione UniVerde, Gaetano Pergamodirettore nazionale Fiesa Confesercenti, Giacomo Graziosi giornalista TG1 ed i membri del comitato scientifico Agostino Macrì già direttore dell’Istituto Superiore di Sanità, Eugenio Del TomaPresidente onorario dell’Istituto di nutrizione e primario ospedaliero, Tonino Pignatelli nutrizionista.

L’impegno che il comitato promotore assunse fu quello di  far rispettare l’antica ricetta attraverso la dettagliata descrizione del prodotto (pasta soffice e croccante, alveolata, bordo basso e friabile, fatta con farina di grano tenero, acqua, lievito, sale e olio extravergine d’oliva, a forma ovale allungata, schiacciata a mano, preparata con un processo a lunga lievitazione per conferire croccantezza), la circoscrizione dell’area di produzione o la delimitazione geografica, il disciplinare di produzione, con la prova dell’origine del prodotto e del metodo di ottenimento, le caratteristiche organolettiche e l’elaborazione degli elementi che comprovano il legame con il territorio e il suo ambiente e la denominazione.

La pizza bianca romana è dunque molto apprezzata dai consumatori e rilanciata dalla moda dello street food. Dietro al riconoscimento c’è stato un lavoro certosino di ricostruzione storica del prodotto ma anche il lavoro e l’impegno di chi la produce e noi di Acquolina la prepariamo con impegno ed amore per la nostra professione. Vi aspettiamo per gustarla in tutti i suoi gusti…..

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