La piazza hawaiana

Il presidente islandese Guoni Johannesson l’ha definita “madre di tutte le barbarie culinarie” mentre Gordon Ramsay il celebre cuoco inglese assaggiandola non ha saputo trattenere un’espressione di disgusto, di cosa parliamo? della pizza con l’ananas, tecnicamente: la pizza hawaiana.

La colpa, o il merito secondo alcuni (quasi tutti americani) è di Sam Panopoulos, un canadese che la inventò nel 1962  per il ristorante di famiglia  “The Satellite” di Chatham-Kent (Ontario). Tutto è nato quasi per gioco, era con i fratelli nella cucina del loro ristorante e si mise a fare esperimenti culinari. Il mostro che ne è nato per noi italiani è quasi un insulto, ma nel resto del mondo iniziò ad essere apprezzata, prima in Canada e poi nel mondo.  La preparazione ha la base della classica margherita e viene considerata una variante del Toast Hawaii ideato dal tedesco Clemens Wilmenrod, ma il nome Hawaii a quanto pare deriva della catena che produceva l’ananas in scatola utilizzato da Sam Panopoulos.

La pizza hawaiana è una variante di pizza preparata di solito con una base formaggio e pomodoro e condita con pezzi di prosciutto e ananassciroppato. Altre versioni possono includere anche peperoni misti, funghibacon e altri ingredienti.

E’ risaputo che nel cibo gli americani non sono mai stati dei maestri. In Italia questo tipo di pizza non ha mai goduto di interesse. La piazza romana è e rimane la pizza tutta da assaporare.

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